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Individuata l’origine di alcune cellule del sangue nello sviluppo fetale: il nuovo studio coordinato da Emanuele Azzoni

Pubblicato su Nature Cardiovascular Research, questa ricerca apre nuove prospettive per comprendere le leucemie pediatriche e le malattie congenite del sangue

I ricercatori del gruppo di ricerca coordinato dal professor Emanuele Azzoni hanno scoperto una nuova e inaspettata origine di alcune cellule progenitrici del sistema ematopoietico durante lo sviluppo fetale. Lo studio dimostra che, prima della nascita, particolari cellule del sangue vengono generate soltanto all’interno di alcuni vasi sanguigni fetali, le arterie vitelline e ombelicali.

Queste cellule nascono tramite uno speciale processo differenziativo tipico delle prime fasi embrionali, durante il quale il rivestimento interno dei vasi sanguigni, chiamato endotelio, acquisisce temporaneamente la capacità di produrre cellule del sangue. Le cellule progenitrici identificate dai ricercatori sono inoltre specifiche della fase fetale e pertanto contribuiscono alla produzione di nuove cellule del sangue solo durante lo sviluppo prenatale, fino a scomparire nella vita adulta.

Questa scoperta arricchisce la nostra visione di come si forma il sistema ematopoietico prima della nascita. Individuare il momento e il luogo di origine di queste cellule aiuta a comprendere come le cellule del sangue vengano “programmate” già nelle prime fasi della vita embrionale.

Le implicazioni di questa scoperta per la ricerca sul cancro sono molto rilevanti, in particolare per le leucemie pediatriche che si pensa abbiano origine prima della nascita. Capire da quali cellule fetali derivano queste leucemie potrebbe aiutare a comprendere le ragioni per cui alcune di queste patologie compaiono molto precocemente e perché si comportano in modo diverso rispetto alle leucemie dell’adulto.

Oltre ai tumori, questi risultati potranno avere un impatto sulla medicina rigenerativa, ad esempio nello sviluppo di nuove strategie per produrre cellule del sangue in laboratorio, e migliorare la comprensione delle malattie congenite del sangue.

Origin of certain blood cells identified during fetal development: the new study coordinated by Emanuele Azzoni


Published in Nature Cardiovascular Research, this research opens new perspectives for understanding pediatric leukemias and congenital blood disorders.

Researchers from the group led by Prof. Emanuele Azzoni have discovered a new and unexpected origin of a subgroup of progenitor cells of the hematopoietic system during fetal development. The study shows that, before birth, specific blood cells are generated exclusively within particular fetal blood vessels, the vitelline and umbilical arteries.

These cells arise through a specialized differentiation process typical of early embryonic stages, during which the inner lining of blood vessels, known as the endothelium, temporarily acquires the ability to produce blood cells. The progenitor cells identified by the researchers are specific to the fetal stage and therefore contribute to blood cell production only during prenatal development, disappearing in adulthood.

This discovery expands our understanding of how the hematopoietic system is formed before birth. Identifying the timing and location of origin of these cells helps clarify how blood cells are “programmed” from the earliest stages of embryonic life.

The implications of this discovery for cancer research are very relevant, particularly for pediatric leukemias, which are thought to originate before birth. Understanding which fetal cells give rise to these leukemias could help explain why some of these diseases appear very early and why they behave differently from adult leukemias.

Beyond cancer, these findings may also impact regenerative medicine, for example, by supporting the development of new strategies to generate blood cells in vitro, and improve our understanding of congenital blood disorders.

Rassegna stampa

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Professor Azzoni, con questo studio cambia il modo in cui guardiamo alla formazione del sangue prima della nascita, in che modo aiuta a comprendere meglio malattie come le leucemie pediatriche?

Fino ad oggi, la ricerca si è concentrata molto sulle cellule staminali ematopoietiche (HSC) che garantiscono la produzione di cellule del sangue per tutta la vita. Il nostro studio dimostra che esiste una ondata di cellule progenitrici del sangue che appare durante la vita embrionale prima che le HSC prendano il sopravvento e che nasce da vasi sanguigni specifici, come le arterie vitelline e ombelicali. Questi progenitori sostengono la produzione di sangue durante la gestazione ma diminuiscono progressivamente dopo la nascita.